Cima Norma

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      Tutto è iniziato accanto a una cascata, la cui acqua, gettandosi dalla montagna, produceva energia. Era l'inizio del XX secolo, e tra Torre e Dangio, in Valle di Blenio, Canton Ticino, sorgeva una fabbrica di birra.

      I tempi erano difficili, in Valle di Blenio. La terra poco generosa non dava sufficienti frutti per sopravvivere in modo degno, e molti bleniesi erano costretti a migrare. Tra loro, i fratelli Cima. 

      Giunti a Nizza, scoprirono con sorpresa di una nuova moda, il cioccolato. Lo volevano tutti, e ciò che tutti vogliono, spesso, porta buoni frutti. Cominciarono a produrlo e poi, nel 1903, con le tasche borse piene di soldi, tornarono nella loro terra natale decisi a commerciare il cioccolato Cima.

      Così fecero, ma la fortuna non gli sorrise a lungo. Appena 5 anni dopo, la fabbrica venne distrutta da un torrente esondato.

      Fu un altro rimpatrio ad aiutarli: Giuseppe Pagani era diventato ricco a Londra come proprietario di un ristorante e aveva buoni rapporti con l'Associazione svizzera dei consumatori, ora conosciuta come Coop. Pagani li conquistò come clienti e comprò Norma, una seconda fabbrica a Zurigo, per soddisfare gli obblighi di consegna.

      E dopo la discesa, ebbe finalmente inizio una splendida salita. Nel 1920, la CimaNorma dava lavoro a quasi 500 persone nella Valle di Blenio. Negli anni '50 il villaggio di Dangio-Torre era addirittura più ricco della città di Lugano.

      La CimaNorma influenzò profondamente la vita dei suoi lavoratori e dei cittadini della Valle di Blenio attraverso la creazione di un villaggio del cioccolato. Fornì agli operai maschi delle case, alle operaie un ostello, dove le suore insegnavano loro l'economia domestica e le buone maniere, e gli impiegati avevano la loro piccola chiesa.

      Ma poi, di nuovo, la caduta. Nella notte. Perché l'Associazione svizzera dei consumatori mise fine alla collaborazione. Tutto finì in fretta: Nel 1968 la ditta di cioccolato Cima Norma chiuse i battenti e tutti furono licenziati. La Valle di Blenio non si riprese per molto tempo.

      Tuttavia, come dice lo stemma della fabbrica: Adversa Coronant; nonostante le avversità, CimaNorma persiste fino ad oggi.