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Il vero Dry Martini… fatto in casa

Se amate il Martini, questo esperimento è d’obbligo: provate a farlo da voi.

È davvero semplicissimo e veloce, il segreto sta solo nel selezionare con cura gli ingredienti e seguire il procedimento di raffreddamento del bicchiere.

Non tutti sanno infatti che per preparare il Martini altro non serve se non “sporcare” il gin con il vermouth bianco. Per farlo, però, si usa una tecnica specifica, chiamata Stir & Strain: si tratta di mescolare il cocktail con del ghiaccio nel mixing glass, e poi filtrarlo in un bicchiere raffreddato.

Come fare a raffreddarlo a dovere? Semplice, mettendo il bicchiere nel freezer finché si ghiaccia, ovvero per circa 5 minuti.

Una volta terminato il vostro intruglio, obbligo è servirlo nel bicchiere a lui dedicato, la coppa Martini, dalla famosa forma conica rovesciata che si usa anche per il Daiquiri, il Margarita e il Manhattan.

Il tocco di classe è dato dall’oliva: sceglietene una qualità carnosa e con un buon bilanciamento in termini di sapidità, acidità e dolcezza come lo sono per esempio le Nocellara.

E ora, veniamo all’ingrediente principe del nostro Martini: il Gin. Per avere un effetto secco ma aromatico e pieno, nulla di meglio dello Swiss Premium Dry Gin di The Alpinist.

Se invece vi piace sperimentare e non disdegnate l’idea di dare un ulteriore tocco alpino al vostro cocktail, provate il Gin Genepì di o2Vie: sarà una sinfonia di sapori!

Ingredienti per il vostro Dry Martini fatto in casa
  • 60 ml di gin 
  • 10 ml di vermouth dry
  • scorza di limone
  • ghiaccio
  • olive verdi

Preparazione del Dry Martini

Per preparare il Dry Martini per prima cosa riempite il vostro mixing glass con del ghiaccio così da raffreddare le pareti del bicchiere. Con l’aiuto di uno strainer bloccate poi il ghiaccio e scolate l’acqua in eccesso in una coppetta.

Versate il gin e poi il vermouth dry direttamente nel mixing glass. 

Mescolate il tutto con il bar spoon. Versate il contenuto del mixing glass nella coppa raffreddata in freezer. 

Accompagnate il Martini con delle olive o delle scorze di limone che potete servire in un bicchiere a parte colmo di ghiaccio tritato per mantenerle fresche. 

Fresco, dissetante e profumato. È il cocktail Geppetto!

Si sa, nelle torride giornata estive, che cominciano ormai ad affollare le nostre ultime settimane, non vi è nulla di meglio che ritirarsi in una verdeggiante baita di montagna, tra la brezza che scende lieve dai picchi e lo scampanellare lontano di qualche capra.

Non sempre, però, tutto ciò è possibile, e spesso ci si ritrova a boccheggiare in torridi pomeriggi circondati da smog e cemento.

Eppure, non tutto è perduto. Con un semplice gesto è possibile riportare l’armonia e la freschezza ovunque ci si ritrovi… basta avere qualche ingrediente a disposizione!

E così, da bravi alchimisti quali siamo, metteremo insieme un filtro magico fatto di profumi freschi e aroma stuzzicanti, un cocktail rinfrescante e rigenerante come pochi – il cocktail Geppetto.

Merito di questa sinfonia di aroma è sicuramente il suo ingrediente principale – la grappa di uva americana Lacrima Vitis del nostro produttore Tamborini. Equilibrata, aromatica e genuina, possiede un sapore intenso e persistente, perfetto per essere accostato al sapore dolce-amaro del pompelmo.

Il cocktail Geppetto – che prende il nome, com’è naturale, proprio dalla grappa – non avrebbe lo stesso mordente senza la nota finale di assenzio. Intendiamoci, è una nota, una lieve dissonanza che percepiremo soprattutto sul finire. Ma è importantissima, e quindi meglio non sprecarla con assenzi non adatti.

Quello che vi consigliamo noi è l’aromaticissimo Assenzio Mogador di Larusée, maturato per 18 mesi in botti di rovere usate in precedenza per un assemblaggio di Syrah-Mourvedre-Cabernet proveniente dai celebri produttori del Castello D’estoublon nelle vallate della Provenza.

Un’alchimia di aroma unica nel suo genere che, siamo sicuri, renderà più fresco e leggero i vostri caldi pomeriggi estivi.

Ingredienti per il vostro cocktail Geppetto

4 cl di grappa Lacrima Vitis
7 cl di succo di pompelmo rosa
2 rametti di rosmarino
2 cl di sciroppo di zucchero
ghiaccio
2 gocce di assenzio Mogador


Preparazione del cocktail Geppetto

  • Spremete il succo di 1 pompelmo rosa e filtrate il succo.
  • Mettete del ghiaccio nel vostro shaker.
  • Aggiungete il succo di pompelmo, l’assenzio e lo sciroppo di zucchero.
  • Versate la grappa.
  • Agitate con vigore per 20 secondi. Non abbiate paura, con questo caldo potete agitare per qualche secondo in più per allungare il drink. Deve essere un aperitivo leggero, non una bomba alcolica.
  • Mettete del ghiaccio in un bicchiere.
  • Versate il cocktail, filtrando con lo strainer.
  • Servite il cocktail Geppetto e godetevi l’estate.

Tempo di fragole, tempo di Caipiroska!

In questo periodo, quando in ogni dove spuntano cestini di fragole rosse e succulente, è davvero difficile resistere alla tentazione di gustarle nelle vesti di uno dei cocktail più freschi e amati di sempre.

La Caipiroska è infatti un piacere per gli occhi e per il palato. Fresco, dolce, gustosissimo, è perfetto se sorseggiato durante un aperitivo in riva a un lago. 

E allora, perché rinunciarvi? L’essenziale, come sempre, è avere un occhio di riguardo agli ingredienti, selezionandoli con cura per far sì che la nostra Caipiroska non sia soltanto bella ma anche buona e nutriente.

Ecco quindi la nostra ricetta, dove a dare un tocco di classe alla più classica delle Caipiroska c’è la Swiss Premium Vodka di The Alpinist, in grado di portare la purezza del ghiacciaio dell’Aletsch direttamente al vostro bicchiere.

Ingredienti per la preparazione della Caipiroska

  • 50 ml di vodka
  • mezzo lime
  • 3 cucchiaini di zucchero di canna
  • 4-5 fragole mature
  • ghiaccio tritato grossolanamente
Procedimento

Tagliate il lime a cubetti, ponetelo in un bicchiere old fashioned oppure in un calice e aggiungete lo zucchero di canna. Con un pestello pestate il lime e lo zucchero, facendo movimenti rotatori per premere il primo e far sciogliere il secondo. Lavate e asciugate le fragole, privatele del pistillo, dividetele a metà e pestatele nel bicchiere fino a spappolarle. Unite il ghiaccio tritato grossolanamente e versatevi sopra la vodka. Mescolate e versate il contenuto in una coppa asti.

Semplicità e bontà, il cocktail Stinger

Quello che vi proponiamo oggi è un cocktail old style fatto di soli due ingredienti: brandy e crème de menthe. Molto in voga nella prima metà del Secolo scorso, oggi è – a torto – un po’ dimenticato.

Si tratta di una miscela semplicissima di sapori, che si sposano perfettamente e il cui risultato è molto versatile: ottimo da gustare dopo cena, è eccellente anche per un aperitivo, soprattutto ora che le giornate vanno riscaldandosi e si apprezza ancor di più il gusto rinfrescante della menta.

Non si sa esattamente quando è stato inventato né da chi, ma è probabile che sia stato un cocktail tipico del proibizionismo: ce lo immaginiamo troneggiante su uno di quei banconi impolverati tipici degli Speakeasy newyorkesi.

Ma per riportare il nostro Stinger alle nostre amate latitudini (e altitudini!), ci serve un ingrediente d’eccezione: il Brandy di Cama delle Cantine Boldini. Distillato artigianalmente con alambicco di rame a bagno Maria, viene conservato in botti di rovere per sei anni nei famosi grotti di Cama, nei Grigioni, Svizzera, dove viene imbottigliato manualmente. Un prodotto raffinatissimo che donerà al vostro Stinger profumi e sapori avvolgenti.

Ingredienti e dosi del cocktail Stinger

– 5 cl di Brandy di Cama
– 2 cl di crème de menthe


Preparazione del cocktail Stinger

Mettete il Brandy di Cama e la crème de menthe in un mixing glass colmo di ghiaccio e mescolate dolcemente, ma a lungo, per permettere alla crème de menthe di sciogliersi nel brandy.

Versate filtrando in una coppetta che avrete raffreddato precedentemente. Ed ecco che lo Stinger è pronto.

L’aperitivo alpino per eccellenza? L’Hugo!

Sebbene il concetto di aperitivo sia questione prettamente urbana, è lecito domandarsi, durante un soggiorno in una bella baita alpina, quale sia la bevanda adatta da sorseggiare a 2mila metri di quota.

Ebbene, noi abbiamo la risposta. Se non volete che il vostro aperitivo sia un pugno nell’occhio nel magnifico paesaggio di picchi e vette che state ammirando, scegliete un delizioso Hugo!

È l’aperitivo rinfrescante per eccellenza, e per questo è diventato un vero e proprio must in estate. Ma grazie alla sua leggerezza, al suo essere dolce ma non stucchevole, lo si può gustare come e quando si vuole senza timore che giri la testa…

Ideato nel 2005 dal barman di Naturno Roland Gruber, ha presto sconfinato le frontiere altoaldesine per farsi conoscere un po’ ovunque, soprattutto in nord Italia, Svizzera, Austria e Germania.

Merito anche della sua semplicità, che lo vede fatto di pochi ingredienti facilmente reperibili. Prosecco, sciroppo di sambuco, menta, soda, e il gioco è fatto.

Affinché il suo sapore non si sbilanci eccessivamente verso il dolce, però, un occhio di riguardo va allo sciroppo di sambuco. No agli sciroppi industriali che hanno poco sambuco e tantissimo zucchero, restituendo un sapore piatto e stucchevole.

Lo sciroppo di sambuco… deve avere sapore di sambuco! Sembra una banalità ma non lo è, visto che molti contengono solo aromi chimici e null’altro.

Non è certo il caso dello sciroppo di sambuco di Alpe Pragas, che contiene ben il 50% di estratto di fiori di sambuco, coltivati secondo natura e raccolti e lavorati a mano.

Ingredienti per un bicchiere di Hugo
  • 15 cl di spumante Prosecco
  • 2 cl di sciroppo di sambuco Alpe Pragas
  • spruzzatina di soda
  • 2 foglie di menta
  • 1 spicchio di limone o lime 
Preparazione del vostro aperitivo Hugo

Raffreddate un calice con del ghiaccio, quindi mettete lo sciroppo di sambuco e qualche cubetto di ghiaccio.

Versate il Prosecco, aggiungete la menta, allungate con soda e mescolate delicatamente.

Il cocktail Booby, per un aperitivo sofisticato

Se avete in programma una cena con amici e colleghi sofisticati, che vorreste coccolare in modo speciale, fategli provare il cocktail di oggi e avrete un successo assicurato.

Il cocktail Booby è infatti leggero ma ricco di note armoniose, che vanno dalla grappa, all’arancia, fino alla lavanda e all’acqua di rose.

Non è un drink molto alcolico o pesante, ma proprio per questo si adatta a tutte le occasioni, anche quelle più formali.

Inoltre, pur non avendo bisogno di una preparazione particolarmente laboriosa, la sua presentazione non passa certo inosservata. La schiumetta data dall’albume d’uovo e quel colore arancio pallido gli conferiscono immediata autorevolezza!

Importante per questa ricetta è la scelta dell’ingrediente principale, ovvero la grappa. Abbiamo già detto che non si tratta di un drink forte e alcolico; non sarà necessario dunque scegliere una grappa troppo complessa, men che meno barricata. Meglio optare per una grappa fresca e armoniosa, ricca di note floreali  come lo è la Grappa di Uva Americana delle Cantine Boldini. Prodotta a partire da Uva Americana 100% grigionese, è una grappa equilibrata, distillata con maestria secondo tradizione. 

Ingredienti
  • 4 cl di Grappa di Uva Americana
  • 2 cl di succo di arancia
  • 1/2 frutto della passione
  • la punta di un cucchiaino di lavanda
  • 2 gocce di acqua di rose
  • 1 albume
  • 0,5 cl di sciroppo di zucchero
Preparazione del vostro cocktail Booby

Spremete mezza arancia e filtrate il succo.

Tagliate a metà il frutto della passione.

Mettete del ghiaccio in una coppa per raffreddarla.

Rompete un uovo e mettete l’albume in uno shaker con del ghiaccio, versate la grappa, i due succhi, l’acqua di rose, lo sciroppo di zucchero, aggiungete la lavanda, chiudete e agitate per 20 secondi.

Buttate il ghiaccio e versate il cocktail filtrando con il julep.

Decorate a piacere e servite il vostro nuovo aperitivo Booby.

Goldy Rose, ed è subito primavera

Prendete un tiepido pomeriggio di primavera, l’aria carica di note floreali portate dal vento, il cinguettio degli uccelli che si godono l’ultimo sole… e aggiungeteci il Goldy Rose: non vorrete essere in nessun altro posto al mondo!

Perché alle dolci note del miele, al mordente della vodka, al sapore pungente del limone, si aggiunge una cascata di petali di fiori, che rende il bicchiere un omaggio alla più bella delle stagioni, la primavera!

Gli ingredienti selezionati per voi da lagAlpi per questa ricetta sono tre. Prima tra tutti la Swiss Premium Vodka di The Alpinist, che renderà il vostro cocktail fresco come le vette incontaminate dello Jüngfrau, da dove arriva l’acqua con cui è prodotta la regina di tutte le vodke.

Le note dolci sono invece date dal miele, e nel nostro shop, grazie all’azienda apistica Mario Bianco e a Mieli Thun, avete solo l’imbarazzo della scelta. Noi personalmente abbiamo scelto il miele di Bosco di Mieli Thun per le sue note speziate, che ricordano la liquirizia, l’albicocca e il fico. Va da sé che se amate i sapori più tradizionali potrete virare su un classico miele di Acacia, dolcissimo, o il Millefiori alpino. Date slancio alla vostra fantasia!

Infine, per ornare di primavera il vostro Goldy Rose, utilizzate la miscela di fiori con Calendula, Fiordaliso e Girasole di Erbe Ticino, coltivate in forma biologica nel Canton Ticino. I colori e le note floreali di questo mix saranno il giusto omaggio alla primavera!

Non resta che godervi un bel panorama alpino con la migliore compagnia!

Ingredienti

Ghiaccio Tritato
45 ml Swiss Premium Vodka di The Alpinist
25 ml Miele di Bosco di Mieli Thun
25 ml Succo Di Limone
Soda
Una cascata di petali della Miscela di Fiori con Calendula, Fiordaliso e Girasole di Erbe Ticino

Preparazione 

Riempire con ghiaccio tritato un bicchiere highball. Aggiungere la Swiss Premium Vodka, il miele di Bosco e il succo di limone. Completare con soda. Decorare con petali della miscela di Erbe Ticino.

Amaro Mule, da Mosca alle Alpi

Chi ci segue ormai saprà che da lagAlpi amiamo la tradizione ma non le banalità. E così, ancora una volta, vogliamo proporvi uno classico dei drink in versione decisamente più aromatica e… alpina.

Stiamo parlando della ricetta dell’Amaro Mule, versione con amaro del celeberrimo Moscow Mule. L’abbiamo scelta perché tra le molte rivisitazioni del Moscow Mule, questa è particolarmente riuscita e saporita, con la nota amara del bitter che viene esaltata dallo zenzero della Ginger beer e dal sapore pungente del limone.

Ingrediente d’eccezione per rendere il vostro drink un inno all’aria di montagna in primavera, lo Swiss Premium Bitter di The Alpinist, che grazie alle sue mille note aromatiche darà all’Amaro Mule la leggerezza e la freschezza delle alpi svizzere, perfette nel confronto con lo zenzero e il limone.

Per gli amanti dei sapori agrodolci, proponiamo, a discrezione, di correggere con qualche goccia di Sciroppo di sambuco del nostro produttore Alpe Pragas.

Ingredienti
Preparazione
  1. Spremete il limone e filtrate.
  2. Mettete il succo di limone in un bicchiere o in un boccale di rame pieno di ghiaccio. 
  3. Aggiungete l’amaro. 
  4. Versate la ginger beer.
  5. Rimescolate delicatamente.
  6. Correggere a piacere con qualche goccia di sciroppo di sambuco.
  7. Decorate con una fetta di limone e qualche foglia di menta e servite un cocktail favoloso, dissetante e sprezzante come pochi.

Monkey Gland con Gin Genepì e Assenzio Blueu

Già lo conoscete il cocktail Monkey Gland? Pur non essendo molto conosciuto, è molto saporito ed equilibrato, tanto che fa parte dei cocktail IBA, ovvero i cocktail selezionati dalla International Bartenders Association per l’annuale World Cocktail Competition di bartendering.

Letteralmente significa “ghiandola di scimmia”. Sì, avete letto bene, e c’è un motivo molto curioso. Il suo ideatore Harry MacElhone, fondatore dell’Harry’s New York Bar di Parigi, l’ha chiamato così sulla scia di una discussione molto accesa rispetto ad uno stravagante esperimento del chirurgo Serge Voronoff, che, negli anni ’20, affermava di poter donare nuovo vigore all’uomo con un trapianto di testicoli di scimmia.

Ma bando alle pittoresche curiosità di cui la (pseudo) scienza di inizio secolo è costellata, il Monkey Gland è un cocktail davvero riuscito, un concentrato di aroma pazzesco. Anche di più se utilizzerete due ingredienti d’eccezione quali l’assenzio Bleue di Larusée e il gin Genepì di o2Vie. Quest’ultimo sarà anzi in grado di esaltare ulteriormente le note erbose del cocktail, per un effetto da lasciare senza fiato.

Ma veniamo alla ricetta, molto semplice e il cui effetto finale, anche esteticamente, è davvero sorprendente. Consigliamo di dare un tocco finale guarnendo il Monkey Gland con un rametto di rosmarino e una fettina di arancia o limone.

Ingredienti
Preparazione
  1. Mettere gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio e shakerare.
  2. Versare in una coppa da cocktail, filtrando con lo strainer.
  3. Guarnire a piacere con un rametto di rosmarino e/o una fetta di arancia o limone

(Mountains) Holiday Mule, le giornate si allungano!

Cari lettori mi raccomando, questa domenica ricordate di portare avanti le lancette di un’ora!

Domenica 28 marzo, alle 2 di notte, si ritorna infatti all’ora legale, e per qualche paese pare sia l’ultima volta. L’Europa, nell’ormai lontano 2018, aveva infatti richiesto di uniformare l’orario a livello comunitario, con l’approvazione di una risoluzione che prevede l’abolizione dell’obbligo per i diversi Stati membri di cambiare l’orario due volte all’anno.

A noi però l’allungarsi delle giornate continua a piacere, e per consacrare quello che ci sembra a tutti gli effetti un nuovo inizio, vi consigliamo di godervi qualche serata luminosa ammirando gli ultimi raggi del sole che tremolano dietro una montagna ancora innevata. Se poi lo fate sorseggiando il cocktail che vi proponiamo oggi, l’effetto è assicurato: vi sentirete subito in vacanza!

Il drink di oggi si chiama Holiday Mule, ma grazie ai nostri ingredienti d’eccezione ha subìto una piccola variazione anche nel nome: quello di lagAlpi si chiama Mountains Holiday Mule

Il merito va alla Swiss Premium Vodka del nostro produttore The Alpinist, la cui base è nientemeno che l’acqua purissima del ghiacciaio dell’Aletsch, a 3’160 metri d’altitudine! Un sorso e sarà come ritrovarsi sul tetto del mondo.

Ad accompagnarla un sidro d’eccezione: il Pomme de Fer della Cidrerie du Vulcain. Una straordinaria interpretazione della mela per sidro per eccellenza, una mitica varietà autoctona e rara degli altipiani Svizzeri.

Una mescolata decisa con il resto degli ingredienti e l’effetto è assicurato!

Ingredienti
Preparazione

Riempire con cubetti di ghiaccio un bicchiere highball. Aggiungere tutti gli ingredienti. Decorare con mela e cannella in canna.

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